
Visto che è in tournèe con il suo nuovo spettacolo "Essiamonoi Revolution," abbiamo pensato di intervistare Il nostro “intervistatore”.
D: Innanzitutto, meglio essere nei panni dell'intervistato o dell'intervistatore?
Dell’intervistato. Puoi fare quello che vuoi. Invece l’intervistatore deve essere bravo ad adattarsi all’intervistato di turno. Devi gestire i logorroici, i muti, i sordi, gli antipatici, gli antipatici che fanno i simpatici. E’ un casino.
D Partiamo da Jonny Groove, ho letto che quest'anno va in pensione, non è un po' giovane?
Diciamo che sono a favore del prepensionamento.
D: Se tua figlia da grande ti portasse in casa come fidanzato un Jonny Groove come reagiresti?
Tirerei fuori dalla cassaforte i pantaloni muccati ed andrei a ballare con loro.
D: E se ti portasse a casa un bocconiano?
Penserei che sicuramente ho fallito come padre.
D: Quali di queste cose non potresti mai fare:
a) ballare in una balera una mazurca con la Cortellesi
b) ballare un twist con la Marcegaglia
c) andare ospite di Colorado
La meno divertente sembra la c.
D: Giovanni Vernia investe in Borsa?
No. Secondo me è un gioco d’azzardo. Molto rischioso. Ricordiamoci sempre che sono di Genova.
D: e Jonny Groove? Su quale azione secondo te investirebbe?
Sulla Solarium Inc.
D: A quando un tuo film?
Siamo proprio sicuri che l’Italia ne abbia così bisogno?
D: in un'intervista hai dichiarato che Jonny Groove si è montato la testa, sei sicuro che lo abbia fatto per il verso giusto?
Ma è un modo di dire. Jonny infatti è rimasto il solito sfigato simpatico di sempre. Guai a togliere quella ingenuità a un personaggio così. E’ la sua forza.
D: dopo questa intervista collaborerai ancora con Societaquotate?
Assolutamente no. Dato che vi è caro il linguaggio borsistico: vi avevo sopravvalutato.
Ovviamente scherzava......o no?
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